Architettura del brand: quando l’identità visiva è una strategia

identità visiva, grafica e ambientazione

Non tutte le aziende parlano con una sola voce. Quando un’impresa gestisce più linee di prodotto, si presenta una domanda strategica: come devono convivere le diverse identità di marca?

È qui che entra in gioco l’architettura del brand, un sistema che organizza la relazione tra il brand principale e i suoi eventuali sottobrand. Questa architettura non è solo una questione grafica, ma una scelta di posizionamento strategico.

Branded house o house of brands? Non è (solo) una questione di stile

In Studio Layout ci capita spesso di lavorare con aziende che hanno una gamma articolata di prodotti. Alcune richiedono un’identità coesa, che sottolinei l’appartenenza a un’unica casa madre. Altre invece scelgono di differenziare, dando ad ogni linea una voce autonoma.

Un esempio? Il progetto sviluppato per Selasti S.p.A.

Selasti produce materiali in E.V.A. per diversi settori e ha scelto un modello di branded house. Il marchio principale resta il perno attorno a cui ruotano le varie linee, ciascuna con un’identità coerente ma distinta.
Abbiamo progettato loghi che dialogano tra loro e con l’identità visiva madre, valorizzando le specificità senza spezzare l’unità. Puoi vederne qui 2 esempi:

  • N Side, con una N che si fa foglia: perfetta per una linea bio-based ed ecosostenibile.
  • Sprint, dove la S evoca leggerezza e flessibilità, ideali per un materiale compatto ma che si distingue per un peso decisamente inferiore agli altri presenti sul mercato.

Ognuno di questi loghi incorpora un elemento dell’identità grafica Selasti, a conferma che tutti fanno parte dello stesso ecosistema di marca.

esempio di barnd identity
esempio di brand identity

Dall’identità collettiva all’identità individuale

Diverso è il caso di Fara Vetrerie S.r.l., dove la scelta è stata opposta. Qui abbiamo adottato una logica di house of brands, dando a ogni linea un’identità unica, con loghi e personalità differenti, scollegati tra loro ma coerenti con i valori dell’azienda. Fra questi sono alcuni esempi:

  • Bob, collezione ispiratoa all’universo della mixology, ha un logo che richiama un cocktail sofisticato: perfetto per il vetro da degustazione.
  • La Bufferia, racconta il vetro soffiato artigianale toscano con una forma evocativa, come una bolla di vetro.
  • Ó – lo spazio dell’olio e Degustaolio, invece, prendono vita dalla forma degli stessi oggetti che rappresentano, per un’identità visiva che qui diventa quasi materica.

In questo caso ogni linea parla al proprio pubblico con voce distinta. È un modo per presidiare più mercati con maggiore precisione, costruendo una brand identity autonoma per ciascun prodotto.

esempio di di brand identity
esempio di brand identity
brand identity
logo e packaging Ó lo spazio dell'olio

Perché è importante scegliere bene l’architettura di brand?

Perché la struttura della tua identità visiva non è un dettaglio. È una scelta strategica che incide sulla percezione del tuo brand, sulla coerenza della comunicazione, sulle strategie di marketing e, di conseguenza, sul posizionamento.

Non c’è un modello giusto per tutti: c’è quello giusto per la tua azienda, il tuo pubblico, i tuoi obiettivi.

Il nostro approccio

In Studio Layout progettiamo sistemi di identità capaci di tenere insieme chiarezza e riconoscibilità, differenziazione e appartenenza, componendo con ogni tassello la strategia di branding.


📌 Vuoi capire qual è il modello più adatto alla tua azienda?
Scrivimi, partiamo da lì: da quello che vuoi comunicare davvero.

Grazie per aver inviato la tua richiesta

Ti contatteremo al più presto