Gli errori da evitare quando disegni un logo.

logo sbagliato sull'etichetta della bottiglia

Avere un’immagine è VITALE per la tua attività e non devi fare errori quando disegni il tuo logo.

Un logo fatto bene o fatto male può davvero fare la differenza, creare successo o distruggere il modo in cui le persone vedono dall’esterno il tuo blog o il tuo business.

Il tuo logo comunica la tua attività, il tuo stile e aiuta a far riconoscere il tuo lavoro.

La cosa migliore da fare per realizzare un logo e un’immagine coordinata che rispecchino il tuo messaggio e la tua professionalità, è non improvvisare. Il primo consiglio è di rivolgerti a un buon designer o un’agenzia che, oltre alla creatività, mettano al tuo servizio anni di studio ed esperienza nella comunicazione.

Se però non puoi ancora fare investimenti importanti per la tua comunicazione, non rischiare di non vedere decollare la tua attività.

Se non hai esperienza di design, commettere qualche errore è facile…

E purtroppo non esiste una formula magica per farti realizzare un logo che funzioni.

Puoi seguire i consigli di LOGOBOX e imparare a realizzare da solo la tua immagine coordinata.

Ricorda comunque che ci sono regole che non vanno mai dimenticate, perché il risultato potrebbe essere davvero disastroso!

Prendi nota: questi sono i 5 errori che vediamo commettere più spesso e che devi assolutamente evitare.

  1. Usare caratteri, colori e grafica con un’atmosfera che non rispecchia quella del tuo marchio.

La scelta dei caratteri non è solo una scelta estetica, ma influenza il carattere del tuo marchio. Un esempio? Un font calligrafico può essere romantico e sognante e quindi potrebbe essere perfetto per un marchio di fotografia di matrimoni.

Altri elementi di design che possano creare la giusta atmosfera di un logo sono i colori e la grafica. Per un marchio moderno e raffinato ad esempio, molto probabilmente non userai colori primari brillanti. Preferirai invece una palette di colori tenui e sofisticati e una grafica semplice e minimalista.

Gli esempi sbagliati di Studio Layout: il primo è un progetto per un’azienda di vini pregiati. Sarà probabilmente un prodotto sofisticato, ma l’abbiamo abbinato a caratteri e grafica colorati e infantili. Qui, la grafica e i colori NON si accordano con l’atmosfera e di una marca di vini pregiati. Il secondo è il progetto per una società di consulenze aziendali. Dovrebbe trasmettere serietà e professionalità, l’essere dinamici e aggiornati, ma i caratteri che abbiamo usato ricordano invece un antico e polveroso testo medievale e il colore rosa brillante confonde ancora di più le idee.

  1. Scegli un carattere che sia davvero illeggibile.

Questo dovrebbe essere facile da evitare, ma lo vediamo fare molto spesso! Magari ci si fa influenzare da quello che ci sembra sottolineare il nostro messaggio (come gli animali nel primo caso oppure la scrittura che sembra fatta con acqua nel secondo) e non pensiamo che diventa complicato leggere queste scritte. Se non riesci a leggere il tuo logo stando un po’ lontano dallo schermo e strizzando gli occhi, allora è poco leggibile ed è probabile che molte persone non siano in grado di capirlo chiaramente subito.

Gli esempi sbagliati di Studio Layout: questi fonts sono troppo complicati per consentire ad un lettore di vederli e capire rapidamente cosa sta leggendo.

  1. Usa 3 o più caratteri.

Quando si tratta di design del logo, la semplicità è sempre la scelta migliore! Se si scelgono molti tipi di carattere si può avere un risultato di grande confusione. Invece, raccomandiamo di abbinare al massimo 2 caratteri nella progettazione del logo.

Gli esempi sbagliati di Studio Layout: in entrambi i casi l’esempio del logo utilizza 3 caratteri diversi nella progettazione, il che rende il logo confuso, complicato e “troppo pieno”.

  1. Utilizzare simboli non pertinenti alla tua attività.

Uno degli errori più clamorosi che vediamo è l’utilizzo di un elemento nel tuo logo che richiede molte spiegazioni perché non ha nulla a che fare con la tua attività. Questo potrebbe simboleggiare qualcosa di personale, come una locomotiva perché eri in treno il giorno in cui hai deciso di aprire la tua attività. O forse un gatto perché è il tuo animale fortunato. Ma la tua attività non ha nulla a che fare con questi simboli.

Può sembrarti allettante usare qualcosa che racconti una storia personale nel tuo logo, ma solo perché ha senso per te non significa che avrà senso per i tuoi clienti. Ti consigliamo invece di utilizzare qualcosa che si riferisce chiaramente alla tua attività.

Gli esempi sbagliati di Studio Layout: non c’è alcun motivo logico per un consorzio che produce latte e formaggio di avere il simbolo di una locomotiva nel logo e l’uso di un font che si ispira alla tecnologia digitale. E la stessa cosa vale per la sagoma del gatto nel logo di un vivaio di piante. L’immediatezza deve essere alla base del messaggio!

  1. Prendere l’idea del tuo logo ad un’altra azienda.

Qui non ci vogliono molte spiegazioni, ma fai attenzione a ciò che stai utilizzando come “ispirazione” per il tuo logo. Assicurati di non copiare elementi di un’altra marca, oltre che per gli evidenti motivi di copyright, anche perché perderesti la possibilità di distinguerti ed essere riconoscibile.

Gli esempi sbagliati di Studio Layout: questi logo stanno rubando il simbolo Chanel e Adidas per il logo di due attività. Nel primo caso, trattandosi di una profumeria, la confusione che ne deriva azzera praticamente ogni segno distintivo di questa attività. Nel secondo caso oltre a non esserci un richiamo fra le due attività, il risultato è solo di un marchio rubato…

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